La verifica

Cardiotensive e il Ministero della Salute

Abbiamo scaricato il registro degli integratori, cercato riga per riga e messo per iscritto sia quello che abbiamo trovato sia quello che la ricerca non permette di concludere. È la pagina più noiosa del sito ed è quella che vale di più.

In tre righe

Nel registro degli integratori del Ministero della Salute, nella versione aggiornata al 01/07/2026, risulta un integratore denominato CARDIOTENSIVE, codice 176253, notificato da Livabell Sp z o.o. La notifica, però, non è un’approvazione: lo scrive il Ministero stesso, con parole che riportiamo qui sotto per intero. E sulla confezione raffigurata nelle fotografie non compare alcun codice di notifica, quindi che si tratti esattamente di quella registrazione non possiamo dimostrarlo.

Il registro degli integratori: cos’è e cosa non è

Gli integratori alimentari non vengono autorizzati come i medicinali. Prima di essere messi in commercio la loro etichetta viene notificata al Ministero della Salute, e da quella notifica nasce una riga in un registro pubblico. Il Ministero lo descrive così:

Per effetto dell’articolo 10 del decreto legislativo 21 maggio 2004 n. 169 gli integratori alimentari, una volta conclusa favorevolmente la procedura di notifica, vengono inclusi, con un codice di tipo alfanumerico, in un Registro, che viene aggiornato mensilmente. È facoltà dell’impresa interessata citare gli estremi dell’inclusione nel Registro con un frase del tipo: «Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della salute, codice...»

Ministero della Salute, pagina del Registro degli integratori alimentari. Testo consultato il 30 luglio 2026; il rimando completo è nelle fonti in fondo alla pagina.

Due conseguenze pratiche, che quasi nessuna pagina spiega. La prima: la frase «prodotto notificato al Ministero della Salute, codice…» che si legge su molte etichette è una facoltà dell’impresa, non un bollino di qualità rilasciato da qualcuno. La seconda: il registro è l’elenco di ciò che è stato notificato, non l’elenco di ciò che è stato verificato, valutato o giudicato efficace.

Sul piano pratico il registro non ha un motore di ricerca: il Ministero lo pubblica in due file PDF aggiornati ogni mese, uno in ordine alfabetico per prodotto (4.072 pagine nella versione che abbiamo scaricato) e uno in ordine alfabetico per impresa (4.078 pagine). Chi vuole controllare deve scaricarli e cercare dentro. Lo abbiamo fatto il 30 luglio 2026: la pagina del registro indicava «Aggiornato il 03/07/2026», mentre l’intestazione interna dei due file riporta «aggiornato al 01/07/2026».

Notifica non significa approvazione

Questa è la frase che rende inutile metà di quello che si legge in giro su questo prodotto, ed è del Ministero, non nostra:

L’inserimento nel registro NON costituisce un assenso alla commercializzazione né un’attestazione di conformità né un’autorizzazione espressa o implicita. La notifica viene, infatti, effettuata contestualmente alla notifica sotto la responsabilità dell’OSA notificante.

E, sulla procedura, il Ministero è ancora più esplicito:

L’effettuazione corretta della procedura di notifica, così come il rilascio del codice sono contestuali all’immissione in commercio, che rimane sotto la responsabilità dell’OSA, e NON rappresentano né un riconoscimento della conformità dell’integratore alimentare alla vigente normativa né una autorizzazione alla sua immissione in commercio.

«OSA» sta per operatore del settore alimentare: l’impresa che mette il prodotto in commercio. È lei a rispondere di quello che c’è dentro e di quello che c’è scritto in etichetta. Il controllo dello Stato esiste, ma arriva dopo, ed è un controllo, non un via libera preventivo:

Durante le attività di controllo, il Ministero, così come tutte le autorità preposte ai controlli ufficiali, interviene ogni qual volta rilevi delle non conformità sugli integratori alimentari notificati.
Come tradurlo, se ti serve una frase sola

«Registrato al Ministero della Salute» vuol dire che qualcuno ha comunicato allo Stato l’etichetta di quel prodotto e ne ha assunto la responsabilità. Non vuol dire che lo Stato abbia controllato la formula, verificato le quantità o valutato se funzioni. Chiunque presenti la presenza nel registro come un’approvazione ministeriale sta attribuendo al Ministero qualcosa che il Ministero nega per iscritto.

Cardiotensive è nel registro?

Sì, il nome c’è. Abbiamo scaricato entrambi i PDF, estratto il testo e fatto una ricerca a tutto testo; le righe sono state poi controllate una seconda volta guardando la pagina stampata, per non fidarci soltanto dell’estrazione automatica. Risultato: due voci distinte.

Prodotto Impresa notificante Codice Dove si trova
CARDIOTENSIVE Livabell Sp z o.o 176253 pag. 640 dell’elenco per prodotto; pag. 2285 dell’elenco per impresa
CARDIOTENSIVE DROPS ALFABETO FRUTADO UNIPESSOAL LDA 208078 pag. 640 dell’elenco per prodotto; pag. 92 dell’elenco per impresa

La seconda voce è un prodotto diverso: drops, gocce, e con un’impresa notificante che non ha nulla a che vedere con la prima. È un dettaglio che vale la pena tenere a mente ogni volta che si confrontano prezzi online: sotto lo stesso nome commerciale possono esistere prodotti distinti, con forme diverse e responsabili diversi. Ne parliamo anche nella pagina si vende in farmacia?

Perché non possiamo dire che sia esattamente questo prodotto

Qui la maggior parte delle pagine chiude con un «sì, è registrato» e passa al modulo d’ordine. Noi non possiamo, e il motivo è preciso.

  • Il marchio sulla confezione è LaCrea, e LaCrea nel registro non c’è. Abbiamo cercato in tutti e due i file le grafie lacrea, la crea, la-crea, creaitalia e tutte le imprese il cui nome comincia per LA CRE o LACR. Nessuna corrispondenza. LaCrea è un marchio stampato sull’etichetta, ma come impresa notificante non risulta.
  • Sulla confezione non compare alcun codice di notifica. Nella parte di etichetta visibile nelle fotografie non c’è, e il retro non è ripreso in piano in nessuna di esse. Senza codice, il confronto con la riga 176253 non si può fare.
  • L’unico indizio a favore è debole, e lo diciamo lo stesso. La confezione di cui parliamo contiene compresse, quindi somiglia più a CARDIOTENSIVE che a CARDIOTENSIVE DROPS. È un argomento indiziario: restringe il campo, non dimostra l’identità.
La formulazione esatta, quella che ci sentiamo di firmare

Nel Registro degli integratori del Ministero della Salute, aggiornato al 01/07/2026, risulta un integratore denominato CARDIOTENSIVE con codice 176253, notificato da Livabell Sp z o.o. Sulla confezione raffigurata nelle fotografie non è riportato alcun codice di notifica, quindi non è possibile confermare che si tratti dello stesso prodotto.

Cosa chiuderebbe la questione: una scansione piatta del retro dell’etichetta, con il codice e il nome dell’impresa notificante. Non ce l’abbiamo. Se la otteniamo, questa pagina viene aggiornata e la modifica sarà datata — non riscritta in silenzio.

Cosa fa l’AIFA e perché compare in queste ricerche

Cercando questo prodotto capita di incrociare il nome dell’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco. Conviene chiarire subito il malinteso: l’AIFA si occupa di medicinali, non di integratori alimentari. Il registro degli integratori è del Ministero della Salute, ed è quello di cui parla tutta questa pagina. Non esiste un’autorizzazione AIFA per un integratore, non perché sia stata negata, ma perché non è la procedura prevista: cercare «Cardiotensive AIFA» e non trovare nulla non è una notizia né in un senso né nell’altro.

L’AIFA si è però occupata del confine fra le due categorie. In un’operazione di controllo sul territorio condotta insieme al Ministero della Salute, ai NAS e all’Istituto Superiore di Sanità — in cinque città: Bologna, Firenze, Roma, Milano e Trento — furono verificati punti vendita, compresi negozi di prodotti per sportivi, e fu documentata la pratica di far passare per naturali prodotti che contenevano, testualmente, «sostanze attive analoghe a quelle dei farmaci».

Due precisazioni, perché questo riferimento non venga letto male

Primo: quel comunicato è del 5 giugno 2012, ha quattordici anni. Non è una posizione attuale dell’AIFA né un’operazione in corso: lo citiamo come esempio storico del fatto che il fenomeno è documentato da tempo dalle autorità, e la data resta scritta accanto alla fonte in fondo alla pagina.

Secondo: quel documento non parla di Cardiotensive. Non contiene questo nome e non contiene nulla che riguardi questo prodotto. Chi lo usasse per insinuare il contrario farebbe esattamente quello che questo sito cerca di non fare.

Come verificarlo da solo

Non serve fidarsi di noi: il controllo richiede dieci minuti e un computer. I due file sono pesanti, quindi conviene farlo da PC e non da telefono.

  1. Apri la pagina del Registro degli integratori alimentari sul sito del Ministero della Salute (il rimando è nelle fonti qui sotto).
  2. Scarica il PDF dell’elenco in ordine alfabetico per prodotto. È il file più comodo se parti dal nome scritto sul flacone.
  3. Aprilo e cerca dentro il documento con Ctrl+F (Cmd+F su Mac) la parola CARDIOTENSIVE. Le voci sono in ordine alfabetico, quindi le trovi vicine fra loro.
  4. Guarda le tre colonne che contano: nome del prodotto, impresa notificante e codice. È il confronto con l’etichetta che hai in mano a dare la risposta, non la semplice presenza del nome.
  5. Se invece parti da un’impresa, scarica il secondo file, l’elenco per impresa, e cerca lì il nome della società.

Due avvertenze sul metodo. I file vengono aggiornati ogni mese: se li scarichi fra qualche settimana la numerazione delle pagine può cambiare, e in teoria può cambiare anche il contenuto delle righe — la nostra verifica è datata 30 luglio 2026 sul file aggiornato al 01/07/2026, e questo è tutto ciò che possiamo garantire. E l’estrazione automatica del testo da un PDF di quattromila pagine può sbagliare: se un risultato è importante, guardalo anche con gli occhi sulla pagina, come abbiamo fatto noi.

Cardiotensive è un integratore alimentare, non un medicinale. Non è destinato a diagnosticare, trattare, curare né prevenire alcuna malattia e non sostituisce la terapia prescritta da un professionista sanitario. Se soffri di ipertensione, non modificare né sospendere i farmaci che assumi senza parlarne prima con il tuo medico.

Revisione a cura di Redazione Cardiotensive Italia Revisione editoriale interna

Contenuto rivisto internamente per verificare che non attribuisca al prodotto proprietà che non ha. Non siamo professionisti sanitari e questo testo non è un consiglio medico.

Scritto da Redazione Cardiotensive Italia. Pubblicato il 30 luglio 2026. Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026.

Fonti

  1. Registro degli integratori alimentari Ministero della Salute consultato il 2026-07-30
    «L'inserimento nel registro NON costituisce un assenso alla commercializzazione né un'attestazione di conformità né un'autorizzazione espressa o implicita. La notifica viene, infatti, effettuata contestualmente alla notifica sotto la responsabilità dell'OSA notificante.»
  2. Falsi integratori e prodotti sospetti: operazione di controllo sul territorio realizzata da AIFA, Ministero della salute, Nas e Iss AIFA pubblicato il 2012-06-05 consultato il 2026-07-30
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